«L’ennesimo wrapper di ChatGPT»? Cosa c’è davvero dentro KAÏDO
Sì, il nostro prototipo usa GPT-Live. Ma KAÏDO non è solo un’IA collegata a un oggetto. Ecco tutto il lavoro che portiamo avanti da mesi.
Jérémy Noble
Cofondatore di KAÏDO · 2 min di lettura
«L’ennesimo wrapper di ChatGPT». L’ho letto più volte sotto i nostri post su Instagram. Quindi sì, è vero: il nostro prototipo usa GPT-Live, il modello vocale di OpenAI.
Ma KAÏDO non è solo un’IA che si collega a un oggetto. Lasciatemi spiegare tutto il lavoro che portiamo avanti da mesi.
- KAÏDO non dà mai la risposta al bambino. Un modello linguistico, invece, è fatto per rispondere a qualunque domanda gli si faccia. Difficoltà in più: la voce esce direttamente dal modello, non c’è alcun testo da rileggere prima che il bambino la senta. Così abbiamo costruito 3 livelli: una base di regole scritta e versionata, salvaguardie senza IA che leggono ogni parola pronunciata in tempo reale, e un secondo modello che rilegge ogni scambio e riorienta il seguito. Difficoltà in più in più: a volte un bambino è difficile da capire. Abbiamo messo in campo il necessario per ascoltare anche quando l’articolazione non è chiara.
- Una pedagogia scritta e lavorata con insegnanti e logopedisti, non dal modello: più di 470 schede per tutta la primaria, costruite a partire dai programmi ufficiali francesi. Ogni scheda dice come guidare senza dare la risposta: indizi progressivi, errori frequenti, prerequisiti. A questo si aggiungono ripassi distanziati, il monitoraggio delle nozioni che resistono e una lettura della lezione del giorno.
- Ogni bambino ha la sua pedagogia. Siamo noi ad aver deciso come aiutare il bambino, non il modello: davanti a un bambino bloccato, scegliamo tra diversi gesti pedagogici (un piccolo indizio, la scomposizione in passaggi, un incoraggiamento, un esempio su un altro caso, un’analogia, una domanda...) in base a ciò che sappiamo di lui: la sua padronanza di ogni nozione, i suoi errori ricorrenti, i prerequisiti che gli mancano. Due bambini bloccati sullo stesso esercizio non saranno aiutati allo stesso modo.
- Ciò che il modello rischierebbe di fare male, non glielo affidiamo: il primo incontro con il bambino è scritto e dettato, non improvvisato. KAÏDO sa anche tacere: lascia lavorare il bambino e interviene solo se viene chiamato.
- Non conserviamo mai la voce del bambino, né le sue conversazioni. Teniamo solo traccia di dove si trova (i suoi punti di forza, ciò che gli resiste, i suoi progressi) per adattare il modo di aiutarlo. Il genitore riceve un aggiornamento ogni settimana, per essere rassicurato, non per sorvegliare.
- Non supponiamo, verifichiamo: centinaia di sedute testate in tutta la primaria. Ogni scivolone osservato diventa una regola, poi un test ripetuto a ogni versione.
- Un oggetto fisico e ludico, senza schermo, progettato in Francia. Elettronica, firmware e app per genitori iOS e Android sviluppati internamente.
GPT-Live capisce il bambino e gli risponde. KAÏDO lo aiuta a capire, decide cosa si può dire e cosa va taciuto. E se domani un modello europeo farà meglio di GPT-Live (Mistral AI, ne parliamo?), lo cambieremo. La promessa resta: guidare il bambino, mai rispondere al suo posto.
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